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L’immagine ufficiale di “Encontro De Vinhos 2016” (Brasile) realizzata da Arianna Greco

Siamo orgogliosi di annunciare che l’importante fiera mondiale del vino “Encontro De Vinhos 2016”, in Brasile, avrà come immagine ufficiale un’originalissima opera di arte enoica realizzata da Arianna Greco, originaria di Porto Cesareo.

L’opera sarà presentata ufficialmente il 2 aprile 2016 a San Paolo in presenza dell’Artista che realizzerà anche un live di pittura col vino.

Encontro de Vinhos 2016 - Brasile -  Arianna Greco

Encontro de Vinhos 2016 è la fiera mondiale del vino che si tiene in Brasile ed è giunta alla VI Edizione. E’ una fiera itinerante che si svolge in sei diverse città: Rio de Janeiro, São Paulo, Campinas, Ribeirão Preto, Belo Horizonte e Curitiba e che ospita il meglio dell’enologia mondiale.

Fortemente voluta dal giornalista Beto Duarte, che per la Tv brasiliana ha già realizzato più di 200 documentari dedicati al mondo del vino, il Direttivo ha scelto di conferire l’incarico della realizzazione dell’immagine ufficiale 2016 ad un’Artista Italiana di fama internazionale originaria di Porto Cesareo, piccolo paese in provincia di Lecce.

Si chiama Arianna Greco e la sua Arte Enoica ha valicato i confini nazionali ed europei, da Hong Kong a Mosca, per giungere in Brasile proprio nel 2016 ed essere protagonista di un docu-film a lei dedicato e di prossima uscita in Italia. La particolarità della sua tecnica consiste nell’utilizzo del vino al posto dei tradizionali colori, con l’ottenimento di opere enocromatiche cangianti nel tempo. E per il prestigioso incarico ricevuto ha scelto i vini della sua Terra natale, Primitivo di Manduria e Salice Salentino.

Immagine ufficiale di Encontro de Vinhos 2016

L’Immagine ufficiale di Encontro de Vinhos 2016 è realizzata su tela Canvas a grana media cm 70×100 secondo i canoni dell’Arte Enoica ideata da Arianna Greco. Primo tratto disegnato mediante l’utilizzo di carboncino di vite bruciato. Segue l’applicazione di due vini entrambi legati alla Terra Natale e alle Origini dell’Artista, il Primitivo di Manduria “Passo del Cardinale” e il Salice Salentino “Limitone dei Greci” (80% Negroamaro e 20% Malvasia Nera di Lecce), entrambi prodotti nel Salento dalla storica Azienda Paolo Leo.

L’Opera ha sviluppo verticale su tre livelli che si stagliano su uno sfondo che funge da tres d’union concettuale.

Encontro de Vinhos è la Fiera enoica Mondiale che si tiene in Brasile, per tale motivo al centro dell’immagine si staglia il Cristo Redentore di Corcovado, statua costruita tra il 1922 e il 1931 e divenuta simbolo della città di Rio de Janeiro e del Brasile. L’Opera, fra le sette meraviglie del mondo moderno dal 2007, ha connessione con l’Italia, patria anche dell’Artista Arianna Greco, in quanto ai piedi della stessa è posta una targa messa dalla comunità italiana nel 1974 (in occasione del centenario della nascita di Guglielmo Marconi) per commemorare l’accensione delle lampade della statua tramite un impulso radio da Roma da parte dello scienziato italiano il 12 ottobre 1931.

Al di sopra del Cristo Redentore è presente il Globo terrestre sviluppato su un solo piano per ricordare che Encontro de Vinhos è una Fiera Enoica in cui confluiscono produttori da ogni parte del Mondo e non limitata al solo Brasile. E’, appunto una Fiera a Carattere Mondiale. A “bagnare” l’intero globo è posta sulla sinistra una bottiglia dalla quale fuoriesce quello stesso vino che è l’anima dell’evento e che con il suo scorrere abbraccia ogni cultura, ogni popolazione, favorendo legami, amicizie, collaborazioni. E quello stesso vino, affiancato al mondo serve per ricordare che proprio il Nettare di Bacco permette all’Artista ideatrice dell’immagine ufficiale di Encontro de Vinhos 2016, Arianna Greco, di portare la sua Arte ovunque, dall’Italia alla Russia, dalla Turchia al Brasile.

Nella parte inferiore son presenti due donne belle ed eleganti intente a degustare, inebriandosi. La bellezza femminile è da sempre nelle opere dipinte col vino da Arianna Greco, una bellezza forte, prorompente e sempre sensuale. Perché il vino è Eros e l’Eros è donna, secondo l’Artista originaria di Porto Cesareo (Le). Il tutto condito con tanta eleganza nei tratti e nelle pose.

L’Opera dipinta con vino tenderà col tempo ad ossidarsi, finchè il vino stesso raggiungerà i colori tipici della maturità, quali rosso aranciato, color mattone. Un’opera in continua evoluzione fino al raggiungimento del colore finale oltre il quale non avviene più cambiamento grazie ad un “segreto” che l’Artista custodisce gelosamente.

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